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lojban.md 6.5KB

+++ title = “lojban” slug = “lojban” date = “2017-02-28T00:02:25-01:00” categorie = [“la .lojban.”] description = “Lojban, il linguaggio logico” [image] url = “https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fd/Lojbanlogo.svg” +++

la .lojban. no’u lo jbobau cu runbau
Lojban, anche detto “lo jbobau” è un linguaggio costruito

Un linguaggio costruito o artificiale viene progettato in base a specifici requisiti. Ad esempio esistono molti linguaggi inventati per intrattenere come i vari linguaggi della Terra di Mezzo o il Klingon, che non solo permettono al pubblico di immergersi maggiormente in mondo fantastico sempre più profondo, ma permettono anche agli autori di inventarsi nomi più consistenti per i loro personaggi, più in linea con l’ambiente in cui sono immersi. Il Klingon non ha molti aspetti interessanti dal punto di vista linguistico, ma ricopre bene lo scopo per cui è stata progettata: una fonologia strana, aliena, dura come i Klingon temprati dagli eventi crudi che hanno caratterizzato la loro storia.

I linguaggi artificiali vengono costruiti anche per scopi ben diversi, come i vari linguaggi per computer, che vengono costruiti seguendo i dettami della logica e della matematica, ovvero il linguaggio che descrive la natura fisica. Infatti si potrebbe dire che la matematica è il linguaggio artificiale più antico, progettato ed aggiornato nel tempo man mano che c’era bisogno di nuovi strumenti per dare un’interpretazione univoca alla natura.

Potrà sembrare strano, ma molti inventano linguaggi artificiali propri anche solo per divertimento. I programmatori si divertono veramente quando progettano il proprio linguaggio di programmazione, con tante caratteristiche nuove e utili per i loro programmi e così vale anche per le lingue artistiche, linguaggi utili ad esprimere i sentimenti, altri semplicemente per essere strani o buffi da pronunciare o per distruggerti il cervello. È uno sforzo enorme definire l’alfabeto, la grammatica, la fonetica, la morfologia, il vocabolario, ma c’è chi ci si diverte. In fondo, chi non ha mai creato almeno il proprio alfabeto segreto?

In contrapposizione a tutto ciò abbiamo una miriade di linguaggi naturali, tutti nati spontaneamente durante il processo evolutivo dell’uomo ed accomunati da un unico obiettivo: la necessaria comunicazione tra esseri umani. I linguaggi naturali hanno iniziato a formarsi ben prima della formulazione del metodo scientifico, quindi sorge spontanea la domanda: come se la cavano i linguaggi naturali alla luce del metodo scientifico? Analizzando la situazione tramite la linguistica, la scienza che studia i linguaggi, si scopre facilmente che la risposta è “molto male”. I linguaggi naturali hanno grammatiche terribilmente ambigue, semantiche strampalate e fonetiche assurde.

Dopo questa breve introduzione, vi presento “la .lojban.”, uno di questi linguaggi strampalati, ma ambiziosi.

Lojban è un esperimento sul linguaggio umano.
È un linguaggio costruito basato sulla logica formale.

Lo scopo di Lojban è proprio quello di vedere se un linguaggio costruito in modo molto diverso dagli altri linguaggi naturali, possa avere ripercussioni sul modo di pensare, organizzare i concetti nella mente e concepire il mondo. Lojban, infatti, non nasce a caso, ma con lo scopo ben preciso di testare le ipotesi di Sapir-Whorf.

Per i non avvezzi alla linguistica, si ipotizza che il linguaggio che l’uomo usa per parlare e pensare abbia una certa influenza sul suo sviluppo cognitivo (forma debole o relativismo linguistico) o, addirittura, determini il suo modo di pensare (forma forte o determinismo linguistico). La formulazione di queste ipotesi è avvenuta più o meno agli inizi del secolo scorso, ma la ricerca in questa area è stata in ombra per molti anni, ma dagli anni novanta, grazie ai progressi della psicologia cognitiva l’interesse si è riacceso. Il Lojban dovrebbe essere un linguaggio sufficientemente diverso da tutti gli altri linguaggi naturali, tale che se il relativismo linguistico esistesse i suoi effetti dovrebbero essere più evidenti rispetto ad altre lingue. Oggi la comunità scientifica sembra incline a confermare forme molto deboli di relativismo linguistico e bocciare completamente il determinismo linguistico. Si ritiene che la cultura abbia un effetto sul pensiero di gran lunga più importante rispetto al linguaggio parlato da individuo, ma non per questo il relativismo linguistico deve essere ignorato, perché ciò che migliora la conoscenza su di noi, scimmie evolute, ci consente di arrivare a decisioni più sensate in qualsiasi ambito.

Comunque, oltre a questi scopi di ricerca linguistica, il linguaggio è molto interessante “per costruzione” e si pone anche altri obiettivi che sono sorti nel frattempo:

  • Migliorare la comunicazione tra esseri umani eliminando l’ambiguità nella grammatica (ma non nella semantica!)
  • Ha una grammatica interamente non ambigua e regolare e quindi molto facile da imparare
  • Migliorare l’espressività delle emozioni nel linguaggio tramite “emoticon parlate”
  • Permette di comunicare in modo conciso, evitando dettagli non necessari, ad esempio non è necessario specificare il tempo verbale se è chiaro dal contesto
  • Migliorare la comunicazione uomo-macchina, dato che la sintassi è facilmente interpretabile da un computer
  • Ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale e NLP (Natural Language Processing)
  • Cerca di essere neutrale tra le culture (molto difficile!)
  • Fonetica individuata algoritmicamente effettuando una media ponderata tra i suoni che si trovavano nelle 6 lingue più parlate del mondo nel 1987: cinese mandarino, inglese, hindi, spagnolo, russo e arabo.
  • Alfabeto fonetico cioè una lettera indica un suono (in realtà un range di suoni accettabili, per facilitare i nativi di lingue diverse)
  • Uno strumento educativo

Lojban (logji bangu) è stato costruito nel corso di 50 anni, sin dal suo predecessore: il Loglan (Logical Language). Nel 1987 il “The Logical Language Group” si separò dal Loglan per creare Lojban, perché il suo ideatore originale non voleva accettare modifiche al suo linguaggio e minacciava cause legali per violazione del copyright.

Se avete voglia di imparare qualcosa, vi rimando ai miei appunti, che tento di tenere aggiornati il più possibile, con le mie spiegazioni in base a come ho capito ogni argomento. Spero vi possa essere utile.